Category: Reviews
Written by: Eugenio Giordano
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GRAAL – LEGENDS NEVER DIE

GRAAL LEGENDS NEVER DIE

Come descrivere musicalmente I Graal, niente di più facile, prendete una manciata di gruppi storici dell’hard rock anni settanta/ottanta: Uriah Heep, Boston, Kansas e Budgie (solo per citarne alcuni), unite una ricercata composizione e ammalianti melodie e avrete il risultato.

I Graal nascono musicalmente a Roma nel 2003 per volontà del cantante/chitarrista Andrea Ciccomartino, che chiama a se il bassista Michele Raspanti, il batterista Fabio Pugliese e il chitarrista Francesco Zagarese. Il gruppo inizia a lavorare su “Realm of Fantasy” (album che uscirà due anni dopo). Alla fine della lavorazione del disco entra nel gruppo anche il tastierista Danilo Petrelli.

Firmato un contratto con la “Blood Rock Records”, con distribuzione della Black Widow Records, il gruppo da alle stampe il loro secondo lavoro “Tales Untold” (2007), avendo nel frattempo sostituito Fabio Pugliese con Alessio Sarcinelli.

Sarcinelli lascia la band per divergenze artistiche e dopo un periodo di stop viene sostituito da Alex Giuliani (IV Luna, Belladonna).

Nel 2011 la band pubblica il suo terzo lavoro “Legends never die” sempre per la “Blood Rock Records” di Genova.

Dopo questa disertazione biografica torniamo a parlare del CD “Legends never die”, il disco scorre piacevolmente offrendoci dodici brani molto diversi tra loro grazie alla sapiente composizione e alla ricerca di sonorità, che pur rifacendosi a gruppi storici non risultano mai “già ascoltate”, anzi ci offrono una ventata di novità, sorprendendoci con alcune maestose atmosfere e alcune sonorità progressive.

La voce di Andrea non ha nulla da invidiare ai cantanti più blasonati dei gruppi succitati, ben adattandosi alle varie sfumature di genere che il lavoro ci propone.

Su ottimi livelli anche il resto del gruppo, però voglio tessere una lode particolare per il grande lavoro di Danilo alle tastiere, ma non ci si poteva aspettare altro da dei professionisti del settore.

I brani come già detto sono stilisticamente differenti tra di loro, ma riescono fondersi in un tutt’uno regalandoci oltre cinquanta minuti di buona musica, spaziando dall’hard rock al progressive inglese, da sonorità sabbathiane al folk celtico, non risultando mai monotoni e tenendo vivo l’ascolto per tutta la durata del lavoro.

Tra i dodici brani presenti vorrei segnalarvene sei in particolar modo, intanto l’intro acustica dal titolo “Il ballo di Caterina”, che se non vado errato è suonata dallo stesso Ciccomartino alla chitarra acustica.
A seguire il brano “Maybe tomorrow, maybe on day” che ci ricorda alcune sonorità Deep Purple/Uriah Heep.
“Across this land” invece ci regala una prestazione superba di Andrea, brano dal sapore folkeggiante.
“The sky over Dublin (to Miriam)” è un altro brano acustico con delle sonorità e dei passaggi musicali molto intriganti.
“Stickin’ with you” è un saggio di quello che è capace di fare Danilo Petrelli con le tastiere.
Infine “Winter song”, un brano solo per voce e chitarra acustica con delle velate atmosfere celtiche.

“Legends never die” è assolutamente da avere, in attesa dell’uscita del quarto lavoro del gruppo in preparazione in questo periodo.

Tracklist:

01. IL BALLO DI CATERINA
02. GODS OF WAR
03. MAYBE TOMORROW, MAYBE ONE DAY
04. KEEP ON MOVIN’
05. ACROSS THIS LAND
06. THE SKY OVER DUBLIN (TO MIRIAM)
07. STICKIN’ WITH YOU
08. I’LL FIND A WAY
09. TIME TO DIE
10. OCEAN’S TIDES
11. STAY
12. WINTER SONG

Lineup:

Andrea Ciccomartino : vocals, guitar
Danilo Petrelli: keyboards
Francesco Zagarese: guitar
Michele Raspanti: bass
Alex Giuliani: drums